Vendere su Amazon senza partita IVA: È possibile?

Partita Iva – Tutto quello che c’è da sapere

Se desideri avviare un’attività di commercio online attraverso la piattaforma Amazon, dovrai tenere conto di alcuni passaggi fondamentali che ti consentiranno di regolarizzare questo business così da poterti concentrare unicamente sull’attività di vendita in se.

In questo articolo ti aiuteremo in questo, rispondendo ad alcune domande abituali.

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“È vero che non devo aprire la Partita Iva se fatturo meno di 5000 euro?”

Liberiamoci subito di questo falso mito, la Partita Iva è un requisito obbligatorio per la creazione dell’account, questo perché Amazon Fba è un business abituale e continuativo, la partita iva infatti non si basa solo sui guadagni percepiti o gli ordini ottenuti ma su quanto tempo dedichi alla tua attività.

“Quale regime adottare per pagare meno tasse?”

Nel momento in cui deciderai di avviare a tutti gli effetti quello che sarà il tuo business, dovrai scegliere la soluzione migliore, che ti consentirà di esercitare in tutta tranquillità, l’attività da te scelta. Ne esistono diverse infatti, e per questo motivo occorre adottare il regime fiscale migliore. In questo caso per l’inizio di un’attività  o start-up, consigliamo il regime forfettario.

Cos’è il regime forfettario?

Il regime forfettario è una semplificazione fiscale introdotta con la legge di stabilità del 2015. Grazie ad essa sono presenti numerosi vantaggi, tra cui la gestione semplificata del proprio business e una tassazione che è tra le più basse di tutti i paesi europei.

Conviene adottare questo regime sostanzialmente per 3 motivi:

  • Tassazioni inferiori: nel regime forfettario la tassazione è un’imposta sostitutiva del 15%, inoltre se si parla di una startup  (ovvero se non si è mai fatta precedentemente questa attività) è del 5% per i primi 5 anni.
  • Meno contributi: Avrai infatti uno sconto del 35% sui contributi annuali da versare all’INPS
  • Minori costi contabili: questo perché, oltre ad avere una gestione molto più semplice, dovrai consegnare al commercialista solo le fatture di vendita e non quelle di acquisto (come dice la parola stessa i costi sono considerati forfettariamente)

Ovviamente non poteva essere tutto rosa e fiori, troviamo infatti anche una serie di svantaggi: Nessuna detrazione, non potrai portare in detrazione l’Iva sugli acquisti, così come non potrai farlo per le medicine, il carburante, il mutuo, i costi per la formazione ecc ecc
Limite di fatturato: Avrai un limite di fatturato di 50mila, una volta superato  dovrai quindi uscire da questo regime agevolato. (Importanti novità per il 2019: in base a quanto previsto dalla legge di bilancio e dal decreto fiscale 2019, è confermato l’avvio della flat tax partite iva 2019, dunque, sarà aumentato il limite di fatturato massimo per i forfettari)

“Posso aprire la partita Iva se sono minorenne?”

La risposta purtroppo è no, in questo caso o si aspetta la maggiore età o se possibile, sarà necessario operare attraverso la partita iva di un vostro parente.

“Come faccio ad aprire partita Iva?”

Aprire la Partita Iva non è un’operazione particolarmente complicata, basterà infatti rivolgersi a dei professionisti, in questo caso un commercialista che si occuperà di comunicare i tuoi dati all’agenzia dell’entrate e a tutti gli altri enti.
Diversamente, se non si vuole ricorrere ad una figura abilitata, è possibile procedere in completa autonomia per via telematica. Sarà necessario compiere alcuni passaggi che troverai a questo link

Una volta effettuati tutti gli adempimenti iniziali sei libero di iniziare la tua attività online di vendita.

“Ci sono novità al riguardo?”

Amazon ha un nuovo servizio che riguarda la gestione della partita iva; grazie ad esso non avrai bisogno di un commercialista, infatti acquistando questo servizio sarà Amazon stesso ad occuparsi di tutto. Ma siamo sicuri che convenga davvero? Prima di fare questa scelta bisogna riflettere bene: se ad esempio vorrai in futuro avviare un altro business differente da Amazon, potresti non essere in grado di gestire al meglio entrambe le attività. Solo con un commercialista potrai gestire questa eventualità.

Precisiamo che noi non siamo commercialisti, il nostro consiglio è quindi quello di rivolgersi ad un professionista specializzato in modo da essere consigliati al meglio ed essere opportunamente seguiti nell’espletamento di tutte le pratiche.

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