Interesse Composto: Cos’è? Come funziona?

interesse composto

Tutti quelli che guadagnano nel mondo degli investimenti usano questo strumento per raddoppiare o addirittura triplicare il proprio capitale, si tratta dell’interesse composto.

Si ha quando l’interesse, invece di essere riscosso, è aggiunto al capitale iniziale che lo ha prodotto, in questo modo l’interesse maturerà non solo sul capitale di partenza ma su tutto il montante… ma facciamo un esempio per capire meglio:

Provando ad utilizzare un rendimento del 10%, con 100 euro investiti in un anno di tempo riuscirai ad avere 110 euro, con questi 10 euro potresti comprarti una pizza oppure lasciarli lì dove sono e far si che quel 10% di interesse non sia più solo su 100 euro ma su 110, ti sembrerà una cosa da nulla ma continuando così per 60 anni ti ritroverai con più di 30 mila euro. Se così non avessi fatto, con il semplice interesse in 60 anni avresti 600 euro, una bella differenza eh!
Per calcolarlo basta una semplice formula:

Nella quale I è appunto l’interesse composto, C il capitale che desideri investire, i il tasso di interesse (ricordati che è una percentuale, se hai come nel caso precedente il 10% non andrai a inserire nel calcolo 10 ma 0,1) e n il numero di anni.

 

Per usarlo però è bene avere in chiaro 4 punti:

1- È un investimento a lungo termine

Se si vuole usare l’interesse composto bisogna entrare subito nell’ottica che ci vorrà un lungo periodo per maturare un buon interesse. Se vuoi farti un’idea di quanti anni dovrai aspettare, una regola importante è quella del 72, che dice che il tasso di interesse (non in percentuale) moltiplicato per gli anni necessari è circa 72. Se per esempio ti interessa sapere quando ci metterai per moltiplicare un capitale ad un tasso del 10%, ti basterà applicare la formula inversa 72/10, quindi poco più di 7 anni.

2- Il mercato non è costante

Non avrai purtroppo tutti gli anni un interesse costante del 10%, il mercato infatti cambia costantemente, come in un anno potrà esserci un interesse del 20% in un altro potrebbe essere del -20%!

3- Gli investimenti vanno controllati

Certo è un investimento a lungo termine e non bisogna di certo controllarlo ogni giorno, ma non va nemmeno dimenticato. La tempistica giusta potrebbe essere 5/6 mesi, per verificare la validità dei tuoi investimenti, quindi se si stanno rivelando proficui o no.

4- Non bisogna lasciarsi prendere dalle tentazioni

Devi sempre reinvestire i soldi guadagnati, mai pensare “un anno che sarà mai”.
Es: 1000 euro investiti, in un arco temporale di 20 anni al 8% annuo.
Se tutto va bene alla fine ti troverai con 4660 euro; il primo anno faresti 80 euro di interessi, se tu li prendessi, quindi saltando un anno, dopo 20 anni avresti 4320 euro.
Questo significa che avrai perso 340 euro per averne 80 subito, e qui ci sta bene il famoso detto è meglio un uovo oggi o una gallina domani?

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